L'elenco completo dei soci è (finalmente) disponibile sul sito della Federazione.
Gli altri soci veneti sono Emanuela Bincoletto (Tessere), Stefano Cesari (Brigaldara), Chiara Coffele, Cristiana Meggiolaro, Federica Nardello, Leonildo Pieropan, Graziano Prà, Francesco Serafini (Serafini e Vidotto) e Alessandro Sgaravatti (Castello di Lispida).
"Un momento storico per la viticoltura del nostro paese - così diceva il comunicato stampa che annunciava la scorsa estate la nascita della Fivi - che, per la prima volta, può contare su un’associazione tesa a difendere e valorizzare la figura del vignaiolo, ovvero colui che segue di persona tutta la filiera produttiva, dalla vigna alla bottiglia. L’impulso alla realizzazione di questa esperienza è arrivato dall’associazione francese Vignerons Indépendant (Vif), un sindacato riconosciuto dallo stato transalpino che raccoglie più di 10 000 soci e il 55% del patrimonio viticolo d’Oltralpe. Uno dei primi obiettivi dei Vignaioli Indipendenti sarà entrare nella Confédération Européenne des Vignerons Indépendants (Cevi), così da creare a livello continentale un’importante rete di piccoli e medi produttori capace di incidere fortemente sulle politiche di settore, a partire dal recepimento a livello nazionale della nuova Ocm. La Federazione Italiana nasce forte, perchè hanno aderito come soci fondatori più di 500 aziende agricole e tra queste alcune delle firme più conosciute a livello nazionale, e non solo".

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