Interessanti alcuni spunti offerti dai giornalisti Morello Pecchioli de L'Arena, che ha invitato ad un ritorno alla classicità del vino gardesano, e Beppe Giuliano, direttore di Euposia, che si è soffermato sulle potenzialità offerte dai nuovi target di bevitori (il cosiddetto "popolo dello sprizz"), nonché dai ristoratori Leo Ramponi (il Bersagliere di Verona) e Gianni Veronesi (il Bue d'Oro di Valeggio sul Mincio), che hanno indicato nel Bardolino una soluzione all'attuale richiesta di vino a più contenuta gradazione e di facile abbinabilità.
L'onorevole Aldo Brancher (tra l'altro, produttore di Bardolino), ha auspicato poi che i vari protagonisti della filiera possano ragionare assieme per trovare una via d'uscita dall'attuale situazione di stallo della denominazione, trovando risposta positiva dal presidente del Consorzio di tutela, Giorgio Tommasi, che ha ricordato come all'interno dell'attuale consiglio si stia vivendo un clima di fattiva collaborazione.
La foto ritrae un momento del talk show bardolinese (qui intervisto Morello Pecchioli).

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