domenica 30 novembre 2008

Si cambia!

Dopo meno di un anno e mezzo di attività, Bardoc, almeno per il format attuale, è arrivato al capolinea.
La funzione che ha sin qui svolto questo blog, ossia soprattutto informare su quel che succede in terra bardolinista, e dimostrare che non v'era (non v'è) immobilismo, e semmai svegliare dal torpore chi si fosse assopito, è conclusa.
D'ora in poi, questo genere di informativa la darà ufficialmente il Consorzio di tutela del Bardolino sul suo nuovo sito internet, www.ilbardolino.com, che ha in home page, appunto, un blog.
Per quanto mi riguarda, ho accettato di dare una mano - pro tempore - al Consorzio e ai produttori bardolinisti: mi occupo, insieme con un piccolo staff di collaboratori, della promozione e della comunicazione consortile, mentre l'area tecnica è affidata ad Andrea Vantini.
Chiaro che per me si tratta di un cambio notevole: si chiude un periodo della mia attività di wine writer e se ne apre un altro, diverso, e con quali orizzonti non so.
Una sfida, ma a (quasi) cinquant'anni, le sfide si possono accettare, appunto.
Bardoc comunque non chiude. Penso di tenerlo aperto per dire - di tanto in tanto - la mia su alcune questioni bardoliniste. Per esprimere opinioni personali. Perché, vivaddio, le mie idee son mie. E il sito consortile non è la palestra per questo genere di esercizi.
A presto, spero.
E grazie per la simpatia che in tanti avete fin qui accordato a Bardoc: 30mila pagine viste in un anno per un web site che si occupa del "piccolo" Bardolino non sono cosa da poco. Assolutamente.

9 commenti:

Lizzy ha detto...

Permettimi di farti anche qui i miei "best wishes" per il tuo nuovo incarico, Angelo. C'è grande fermento nel Bardolino da un po' di tempo, che fa ben sperare dopo troppi anni di letargo. Non so quanto Bardoc possa aver contribuito a questa nuova situazione, ma ho il fondato sospetto che non ne sia del tutto estraneo... Di sicuro ha rappresentato un esempio nel suo genere: uno dei primissimi blog scritto da un giornalista dedicato ad una doc italiana ...se non il primo addirittura. Speriamo che altri seguano il tuo esempio, e diano voce ad altre denominazioni...

L.

Angelo Peretti ha detto...

Grazie Lizzy. In effetti, spero che Bardoc abbia contribuito a dare un po' di speranza ai bardolinisti. Che magari non commentavano on line, ma che si facevano sentire via mail o per telefono. Adesso avanti.

carlo b ha detto...

Auguri per il tuo futuro. Ed auguri ai nostri vicini.

Carlo Boscaini

Angelo Peretti ha detto...

Grazie degli auguri, Carlo.
A presto, spero, per riassagguare (ribere) i tuoi vini.

max pigiamino ha detto...

Mi aveva detto LA Paola (LA sottolineato) di questo tuo nuovo incarico.
E dico, chi meglio di un giornalista veramente appassionato di Bardolino come te può fare da ufficio stampa.
Ma adesso attendiamo l'"Anteprima Bardolino 2008" che ci avevi promesso..
Max Pigiamino Perbellini

Angelo Peretti ha detto...

Ciao Max
Grazie della stima.
Sull'anteprima ci sto riflettendo, soprattutto in termini di data e location: Pro Wein e Vinitaly accadono in rapidissima successione, e sono proprio nel momento dell'uscita del Bardolino. Poi sul Garda è stagione turistica.
Se hai delle idee, sono a disposizione per valutarle.

affidabile ha detto...

Credo che due righe su Peperosso ti siano più che dovute. Ergo le ho scritte fidando che ti siano propizie come augurio di un successo che credo non avrai difficoltà nel riscuotere. La classe non è acqua ma buon vino. Se poi è Bardolino ...

affidabile ha detto...

Credo che due righe su Peperosso ti siano più che dovute. Ergo le ho scritte fidando che ti siano propizie come augurio di un successo che credo non avrai difficoltà nel riscuotere. La classe non è acqua ma buon vino. Se poi è Bardolino ...
strami
http://peperosso.libero.it

Angelo Peretti ha detto...

Grazie mille!