
Il Bardolino? Servitelo freddo, col pesce.
A dire il vero, io lo bevo così da sempre. Però adesso ad affermarlo con perentorietà sono i canadesi. Che - udite udite! - per lanciare la loro produzione ittica, propongono cucina di pesce col vino rosso servito freddo. E il vino rosso in questione è il Bardolino.
Lo leggo su
Times & Transcript, testata on line del Canada orientale, nella provincia del New Brunswick ,
in un articolo di Robert Noël, sommelier dell'istituto per gli Alcolici e i Distillati della stessa provincia (un'istituzione pubblica che opera con propri punti vendita).
"Qualche settimana fa - si legge - il Dipartimento della Pesca e degli Oceani ha annunciato un accordo di collaborazione con l'Alcool New Brunswick Liquor per organizzare varie attività promozionali in una serie di eventi e di punti vendita dell'ANBL nel prossimo anno. L'obiettivo è quello di promuovere i migliori prodotti ittici che la provincia ha da offrire e di farli apprezzare in abbinamento con un grande bicchiere di vino. Per l'occasione, un certo numero di ricette è stato appositamente elaborato dallo chef Richard Chiasson".
Chiasson, tra l'altro, leggo che è direttore dell'Atlantic Culinary Institute del New Brunswick.
Ebbene, tra le sue ricette, ci sono una crema di cappa americana dell'Atlantico settentrionale (un connubio fra i tipici molluschi della zona, del formaggio piccante, delle verdure fresche e del pane francese alla griglia) e dei gamberetti del New Brunswick con pomodoro, bocconcini di formaggio e vinaigrette al basilico.
Interessanti gli abbinamenti proposti.
Col primo piatto, quello con le cappe americane, si suggeriscono o un bianco di corpo medio-alto (Bordeaux bianco, Borgogna, Chardonnay del Nuovo Mondo, Sauvignon Blanc affinato nel legno), oppure dei vini rossi leggeri con pochi tannini e buona acidità come il Gamay, il Pinot Noir, il Vapolicella e il Bardolino.
Con l'altra ricetta, quella dei gamberetti, un bianco fresco e leggero come Pinot Grigio, Soave, Pinot Bianco e Sauvignon, oppure dei rossi italiani leggeri e fruttati, serviti freddi, come Bardolino e Valpolicella.
Proprio ieri ho proposto al Consorzio del Bardolino di fare la stessa cosa: promuovere delle ricette estive di pesce col Bardolino servito freddo... Accidenti: al Consorzio devono esserci delle microspie del governo canadese, visto che da quelle parti la cosa l'hanno realizzata immediatamente.
Domando: devo farmi riconoscere i diritti d'autore?