venerdì 10 aprile 2009

La petizione in difesa del Chiaretto

PETIZIONE
in difesa del vero vino rosato

Al Presidente della Commissione Europea - Bruxelles
Al Parlamento Europeo – Segreteria Comitato sulle Petizioni - Bruxelles
Al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Roma

Appreso che:
• la Commissione Europea, nell’ambito degli interventi applicativi del Regolamento n. 479/2008, intende autorizzare la pratica del taglio dei vini da tavola bianchi e rossi;
• il Consorzio Tutela Vini Bardolino doc e il Consorzio Tutela Vini Garda Classico doc hanno espresso la loro contrarietà all’introduzione di tale pratica vinicola nell’ordinamento europeo (i disciplinari di produzioni delle denominazioni di origine controllata Bardolino e Garda Classico prevedono entrambi la tipologia Chiaretto, di colore rosato, ottenuta dalla tradizionale breve macerazione delle bucce: tale pratica, nell’area del lago di Garda, territorio di pertinenza dei due citati Consorzi di Tutela, è documentata almeno sin dalla seconda metà dell’Ottocento);

ritenendo i sottoscritti che, qualora il Regolamento sulle pratiche enologiche consentisse la produzione e commercializzazione di vini di colore rosato ottenuti da miscele di vini bianchi e rossi
• verrebbe snaturata la tradizionale caratterizzazione dei vini rosati
• verrebbe potenzialmente indotta nei consumatori la percezione della tipologia del vino rosato come prodotto soggetto a manipolazioni industriali, in tutto simile a qualsiasi altra bevanda di fantasia, mettendo in tal modo a repentaglio i valori costruiti nella storia dalle comunità locali delle aree di tradizionale produzione dei rosati
• verrebbe creato nocumento ai produttori di vini rosati tradizionali, introducendo una sleale concorrenza sul medesimo genere merceologico, in ragioni dei minori costi di produzione di vini rosati ottenuti da miscele

sottoscrivono la presente petizione allo scopo di chiedere
• al Presidente della Commissione Europea
• al Parlamento Europeo
• al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
di adoperarsi affinché la pratica del coupage di vini bianchi e rossi non venga introdotta nella normativa europea e di attivarsi per la salvaguardia dei vini rosati prodotti secondo le pratiche tradizionali.

Primi firmatari:

Giorgio Tommasi
Presidente Consorzio Tutela Vini Bardolino doc

Sante Bonomo
Presidente Consorzio Tutela Vini Garda Classico doc